domenica 13 febbraio 2011

...Per troppo tempo ho osservato,
a lungo ho scrutato e progettato,
poi un giorno ho preso la mia decisione...
...Ho spalancato come d'abitudine le ali...
...Ho ammirato con gli occhi pieni di lacrime,
arcobaleni iridescenti che creavano con la luce...
...poi mi sono buttata...
...per tante volte l'avevo sognato, ipotizzato, teorizzato;
ora sento l'aria sferzarmi in volto,
sento il grido del vento nelle mie orecchie,
sento la forza dell'aria sfiorare le ali...
...Vedo la terra laggiù pronta all'abbraccio,
devo provare...devo averne la forza,
ruoto le ali e cerco di volare...
...Volare sola...

1 commento:

  1. bello ritrovare nel tuo stallo,nel cadere in picchiata ,comunque,lo stupore dei particolari.Il fondo non esiste..c'è sempre la possibilità di scavare e scendere ancora,l'importante è ritrovare in se stessi sempre la forza di rialzarsi e decollare.

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