lunedì 28 febbraio 2011


...Spargerò note del mio profumo
sulla via che serpeggia i tuoi sogni
fino alla fonte dell'infinito
per farti bere tormento e piacere...
Suonerò un canto d'arpa per rapirti
nella mia morbida crescente sensualità
e inseguirai il mio richiamo fatale
che ti avvolgerà, caldo sussurro,
promessa di gioco ancestrale dei corpi...
E quando i tuoi occhi saranno nei miei
catturati e stretti in una morsa ferale
avrò già graffiato l'anima tua
senza aver mosso
le mie mani ansiose di te...


...E tornerò ogni volta
quando la luna dalla sera all'alba
non basterà a riempire
i miei occhi vuoti
e le mie ispirazioni randagie...
Ti cercherò
nella pochezza di quelle notti
ti porterò nelle mie stanze socchiuse
che trasudano l'assoluto bisogno di te
sotto una luce rossa smaniosa...
Sarà poesia di sensi nudi avvinghiati
ed estasi che sale e poi cala su noi
di assoluta bellezza impudica...


...Ed io sarò flutto irruento che scava
nella tua valle infuocata
fino al confine dell'immaginario
finchè in delirante abbandono
tu, immerso in profonda lascivia,
saprai che sei pieno...
pieno di me...

Rita Stanzione, presa dal web

1 commento:

  1. Grazie per aver scelto la mia poesia
    "Ancora ti cercherò"
    http://ritastanzione.scrivere.info/index.php?poesia=134284

    Rita Stanzione

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