giovedì 31 marzo 2011




...Passa il tempo, pensando che il mondo cambi, invece mi rendo conto che tutto resta invariato.
Anzi ho sperato troppo in un cambiamento...
Persone strane che ti circondano, ossessionate a capire il mondo degli altri, parlando, blaterando solamente e non capiscono che la pace è la miglior cosa...Cercando di dare sempre un giudizio, che dovrebbero fare solo su loro stessi, che senso a, parlare degli altri, sarà che io non l'ho mai fatto, io sono dell'opinione che è bello vivere e lasciar vivere...E' bello avere confronti, ma continuare a farlo dietro uno specchio non credo che sia la miglior cosa,  se c'è un confronto lo faccio di persona o almeno parlandone "A voce" non nascosti dietro un muro...allora devo capire che non c'è voglia di confronto ma è solo un modo per scrivere belle parole ad effetto...avere dei confronti serve per capire, conoscere, sentire altri punti di vista senza scendere nel volgare, tranquillamente...quindi non predicate di confronti, perchè non sapete neanche cosa vuol dire...non so perchè da un pò di tempo continuo a sentire voci che oltrepassano questo specchio non conoscendone il motivo e senza dar fastidio a nessuno...allora se di confronto si parla voglio proprio vedere quale sarà il prossimo passo, spero non celato da belle parole, voglio proprio vedere queste grandi persone...di grande cultura...
che non capiscono neanche il senso di quello che dico...
Chi non ha toccato il fondo come me, tante cose non le può tirar fuori...
Aspetto, in attesa...
vorrei vedere, davvero tanto, cosa c'è dietro...
voglio vedere le "palle" che dite di avere...e capire tutto questo rodimento che avete dentro,
da che cosa è scaturito, in genere si cerca di capire, di andare a fondo alle cose prima di...
(non voglio essere maleducata quindi dico), prima di parlare...

sabato 26 marzo 2011

"come farti capire che c'è sempre tempo?
Che uno deve solo cercarlo e darselo, che non è proibito amare, che le ferite si rimarginano, che le porte non devono chiudersi, che la maggior porta è l'affetto,
che gli affetti ci definiscono.
Che cercare un equilibrio non implica essere tiepido, che trovarsi è molto bello, che non c'è nulla di meglio che ringraziare, che nessuno vuole essere solo, che per non essere solo devi dare. 
Che aiutare è potere incoraggiare ed appoggiare, 
che adulare non è aiutare, che quando non c'è piacere nelle cose non si sta vivendo, che si sente col corpo e la mente, che si ascolta con le orecchie, che costa essere sensibile e non ferirsi, che ferirsi non è dissanguarsi, che chi semina muri non raccoglie niente.
Che sarebbe meglio costruire ponti, che su di essi si va all'altro lato e si torna anche, che ritornare non implica retrocedere, che retrocedere può essere anche avanzare.
Come farti sapere che nessuno stabilisce norme salvo la vita?
Come farti sapere che c'è sempre tempo?

Mario Benedetti



venerdì 25 marzo 2011



...Nella mia semplicità...
Tornare la sera nel mio mondo, nella tranquillità della mia casa,
è così rilassante...Tornare dal lavoro, togliere vestiti che mi fanno così sofisticata,
ma che per dovere devo portare,(e a pensare che vengo dalla scuola dei figli dei fiori)
per tornare la ragazza semplice quale io sono...Metto una tuta,
accendo il pc per vedere i vostri messaggi (ne ho davvero poco di tempo per stare quì) e penso ai due giorni che mi aspettano e che posso dedicare a me...tutti per me...Domani in montagna, la mia amata montagna, (sperando nel tempo buono) dove spesso vado,per fare
lunghe passeggiate, per far correre il mio cane, in quei sentieri dove il silenzio regna sovrano...sdraiarmi su un prato guardare il cielo, sentire il tepore del sole sul mio corpo, sentire il vento che ti sfiora come se ti purificasse...è come rinascere...è vitale
per me, è un bisogno fisico...Miei compagni di viaggio, un plaid,  un libro da leggere e la mia musica...le giornate
cominciano ad essere tiepide, ci permettono di assaporare il calore del sole anche in montagna...


Il mio bisogno di tranquillità e il mio bisogno di isolarmi...
Il mio lavoro, lavoro impegnativo, chilometri in macchina, incontrare gente continuamente,
parlare per ore senza mai fermarsi, il telefono che ormai è diventato un incubo (il fine settimana,
sembrerò maleducata ma non rispondo a nessuno), poi c'è la casa, mio figlio che mi assorbe gran parte delle mie energie, mi vengono a dire che non mi capiscono? Tutto questo mi porta a cercare la mia tranquillità...la mia semplicità...
Mi basta poco per essere felice, anche se mi basta poco per essere triste e parlo del mio carattere...
alterno attimi di euforia, felicità, con attimi di infinita tristezza con una rapidità sconcertante, fa parte del mio carattere...Carattere che esterna una donna forte, incontrollabile, ingestibile, ma immensamente fragile...Comunque in questi due giorni non voglio  essere triste, (causa il periodo un pò particolare che stò attraversando), voglio solo rilassarmi, nella mia semplicità...Vi ho parlato un pochino di me, spero di non aver annoiato miei cari...
Vi auguro una bella serata a tutti...
un abbraccio


giovedì 24 marzo 2011




...Tutti i cambiamenti anche i più desiderati 
hanno la loro malinconia
perchè ciò che lasciamo dietro è una parte di noi...
Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un'altra...

(Anatole France)


...Delle volte è davvero difficile spiegare delle sensazioni...
sensazioni che caratterizzano dei cambiamenti, sensazioni alle quali
vorresti  dare un senso ma non ci riesci, quindi le lasci arrivare, per poi farti travolgere...
sensazioni particolari, forse mai provate, inaspettate ma forse proprio per questo
uniche...sensazioni che cambiano il tuo modo di essere, sensazioni che riescono a darti
gioia, sensazioni che ti lasciano disarmata...passi, quei piccoli passi, che ora vorresti sentire
e che fino ad ora hai tenuto a distanza...per paura, per rispetto, perchè dovevi capire...
un mare di sensazioni dove vorrei nuotare...











martedì 22 marzo 2011


...Ricordi...
che lasciano senza respiro, che travolgono la mente 
ed il corpo...Sono sola...
ricordo il tuo sguardo, che mi stregava, dove sono morta e rinata infinite volte...
ricordo le tue carezze che avvolgevano il mio corpo...
ricordo il tuo piacere, emozioni mai sopite che hanno lasciato un vuoto
incolmabile...lo specchio che riflette ancora l'immagine di te...
ricordo il tuo respiro, la tua voce in quel gioco dei sensi...
ricordo il fremito delle nostre anime mai stanche...
 gocce di sudore che solcavano i miei seni...
dolce miele che hai lasciato su di me...



...ricordo la pace dei sensi, il paradiso...
la notte magica che ci avvolgeva con i suoi chiaroscuri...
un mondo incantato dove noi eravamo il re e la regina...
ricordi, solo ricordi pretesi e decisi da una vita che non ha dato 
modo di replica...
dentro di me il ricordo di te...

Simonetta






domenica 20 marzo 2011


...Rimango ammirata, incantata, a guardare, ad osservare...
Incantata per il tuo essere...
Incantata per quello che esprimi, per quello che avvolgi...
Incantata per la tua sensualità, per tutto quello che lasci nel tuo cammino...
Incantata per la passione che hai, che emani e che mi fa tremare...
Incantata per quello che fai scorrere dentro le mie vene...
Incantata per le emozioni che mi fai provare...profonde emozioni...
Ammirata per quello che provi verso gli altri...
Un passo, un piccolo passo, ma per ora rimango quì seduta a guardare,
con quell'incanto che provochi...Rimango quì, avvolta dal manto che è il tuo essere...
Rimango incantata...






venerdì 18 marzo 2011

...Salve mondo!!!
Giornata dedicata al relax...fuori piove, anzi per meglio dire c'è il diluvio universale...
mentre dentro c'è la pace più assoluta...
Il lavoro oggi proprio non mi va, resto a casa a coccolarmi un pò!
Ordino, rammendo, cucino!!!
Come una brava donna di casa...ma...Fatto un bel bagno,
anche se sola mi gusto un bicchiere di buon vino, sdraiata sul mio bel lettone e 
scrivo a voi...


...Vengo a trovarvi, passeggio per i vostri blog, chissà cosa fate...se come me siete a 
casa, al lavoro, ognuno intento nelle proprie cose, nelle proprie passioni...
Vi coccolate qualche volta anche voi? Fa bene allo spirito...miei cari amici...
Fermarsi un attimo, rilassarsi un attimo, interrompere la frenesia della quotidianità...
Sono sicura di si...
Scende la sera, vado a preparare qualcosa da mangiare, per poi tornare nel
mio bel lettone...vi lascio alle vostre cose, augurandovi una dolce serata, un dolce
relax e una dolce notte...


...Avevo voglia di farvi un saluto...


giovedì 17 marzo 2011


...Continuo questo viaggio, dopo tanto vagare, con curiosità, con stupore,
ancora un pò confusa, ma incantata. Quarant'anni trascorsi a rincorrere,
a realizzare, a sbagliare, a conoscere, ad amare...ora ne sento il bisogno,
affrontare questo percorso, verso di te, verso lo spirito del profondo...
anche se ancora non comprendo...Ho vagato tanto prima di arrivare a te,
mi chiedo se vuoi sapere che cosa ho visto, cosa ho imparato, ho non vuoi 
sapere nulla...so solo che è stata la via giusta, quella della vita, per arrivare a te...
dopo tanto tempo sono felice di trovarti, di vedere come sei...
presa dal desiderio delle cose esteriori, dalla continua ricerca per averle, mi 
sono allontanata, distaccata, ma ora ho capito e sono tornata...il mio desiderio
è quello di continuare questo viaggio insieme a te...questo viaggio dove tu sei la mia
ispiratrice, la mia guida...un viaggio dove le immagini sono tutto, sono il panorama...
sono la ricchezza...
un benvenuto anima mia...
rimango incantata a guardarti...

lunedì 14 marzo 2011



...Buongiorno mondo!!!
Una mattinata grigia, piove, quelle giornate dove
l'unica cosa che vuoi fare è stare a casa, insieme a te stessa...
Cosa naturale per me, io ci vivo bene è una condizione che ho
voluto fortemente e che difendo con tutte le me forze...anche se mi rendo
conto che delle volte ci sarebbe bisogno di altro...e c'è sempre qualcuno, lì,
pronto a ricordarmelo...
A ricordare che rimettersi in gioco, fidarsi è importante...
E' vero che è meglio vivere le emozioni, che privarsene, ma è anche vero che 
delle esperienze ti lasciano il segno e che fidarsi di nuovo non è semplice...
C'è la paura, quella di mettere in gioco i sentimenti, paura di ricominciare a provare
emozioni,belle emozioni, ma paura anche che tutto questo possa finire
 e ritrovarsi di nuovo a stare male... questo ti fa innalzare quel muro che vieta l'accesso...
E' vero anche che alla mia età si diventa selettivi, esigenti, come se ci si volesse cautelare...
Insomma tutte quelle paure hanno fatto in modo che io
indossassi questa armatura, che si è pesante, ma alla quale mi sono abituata ed è difficile da
scalfire...Io donna passionale, istintiva, pronta sempre a raccogliere le sfide che la vita mi ha offerto,
ora ha paura...paura di mostrare le proprie debolezze...Cerco di mettere ordine, oltre che a casa, in questa mattinata grigia, anche  nella mia vita...prima di incasinare quella di altre persone...
Vorrei che questa pioggia, riuscisse a lavare e portare via tutto quello che c'è di nero, di negativo
nella mia anima...e che faccia tornare il sereno...Di tanto in tanto si intravede un raggio di sole,
 quindi penso di essere sulla buona strada...Spero che le persone che mi sono vicino, possano capire e 
aspettare che il cielo si colori di nuovo d'azzurro...
con affetto




giovedì 10 marzo 2011


...Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.
Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria,
non inizia il giorno dove un'altro giorno finisce, e nessuna
aurora  ci trova dove ci ha lasciato al tramonto...

Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.
Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e
pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi...

tratto da "il commiato"
Kahlil Gibran


mercoledì 9 marzo 2011


...Scrivo, continuo a scrivere pensando che sia un aiuto per alleviare 
quel senso di dispiacere che sento...Fino a qualche tempo fa mai avrei pensato di
poterlo fare...Penso che ognuno di noi si sia costruito questo angolo per comunicare
scrivere i propri momenti mettendoli poi a disposizione di altri per confrontarsi,aiutarsi,
conoscersi, pensieri che accomunano... 
Ma vedo,delle volte, che non è semplice dialogare, farsi capire,soprattutto in un contesto del genere dove tutto è dettato dall'immaginazione...Continuo a pensare che tutto quello che scriviamo quì 
siano momenti del
proprio essere e che nessuno quì porti delle maschere, non ce nè bisogno e credo sia questo
il bello di questo posto, essere se stessi senza condizionamenti...Parlare del proprio dolore, 
è solo un modo per capirlo, per non averne paura, per cercare di tirarlo fuori 
per far in modo che sia più sopportabile, nessuno parla del proprio dolore perchè è di moda farlo...
Questo sicuramente ti porta ad avvicinarti alle persone che hanno avuto le tue esperienze, allora
cerchi di capire di fare confronti anche se il dolore non può essere identico ma comunque simile...
Il brutto è l'accorgerti che tutto questo, delle volte e sottolineo delle volte, è solo nella tua mente...
Continuo ad avere conferma su quello che è il mio pensiero...a volte troppo ingenuo...
Continuo sicuramente per la mia strada, osservando quel paesaggio che riserva sorprese,
posti incantevoli dove soffermarsi...
Perchè so che in tutto questo c'è la parte positiva, quella parte che non giudica...
Un sorriso a tutti...dal profondo del cuore...


N.B.( per le poesie che prendo dal web, perchè in quel momento rispecchiano il mio essere,il mio stato d'animo o fanno riemergere in me ricordi, non per altri scopi, se questo può offendere qualcuno provvedo a rimuoverle immediatamente)


domenica 6 marzo 2011



...E' arrivato il tempo di voltare pagina...
Di mandare all'inferno tutti...
Tutti quelli che fino ad oggi non hanno capito...
hanno usato...approfittato...
A tutti quelli che per anni mi hanno sempre visto
come una donna forte, pronta sempre a risolvere ogni
problema e quindi preteso...non chiedendosi del perchè di quel
carattere agguerrito, indomabile, per nulla remissivo,ingestibile...A tutti quelli che
hanno assistito ai miei lunghi silenzi, che gridavano aiuto, e non hanno saputo ascoltare...
A tutti quelli che mi hanno sempre detto che dovevo essere all'altezza
ad ogni costo...A tutti quelli che hanno solo guardato al mio aspetto non guardando
oltre...come se tutto fosse solo apparenza...A tutti quelli che mi hanno invidiato
augurandomi il male...A tutti quelli che avrebbero voluto vedermi cadere, ma 
purtroppo per loro non lo vedranno mai...A tutti quelli che non hanno capito che
dentro questa corazza c'è una persona sensibile, che ha solo bisogno di carezze,
che qualche volta ha paura e vorrebbe essere rassicurata...che vorrebbe essere
presa per mano e guidata e non sempre guidare...fermarsi e guardarsi intorno...
..."la felicità esiste ne ho sentito parlare"...
E' ora che tutti quelli che per anni mi hanno lasciato sola nel mio inferno
scendano anche loro per vedere cosa c'è quaggiù...

Simonetta...

..."prego avanti il prossimo"...

"...chiunque ode il suono della tromba e non fa caso all'avvertimento, se la spada viene
e lo porta via, il suo sangue sarà sul suo capo..."



giovedì 3 marzo 2011




...Pensieri, molti,  risiedono nella mente fanno confusione...
Mi ostino a voler mettere ordine...Un ordine che non c'è mai stato...
E' stato il caos più totale è per questo che ora ho bisogno di quiete , la pace
mi seduce...L'ho rincorsa così a lungo, desiderata così tanto, ma, inesorabilmente
 come cerco di afferrarla,
per qualche oscuro motivo, svanisce. Come un lampo a ciel sereno, l'incantesimo
all'improvviso, viene spezzato dal nero di quel 
passato che torna , che torna sempre senza sconti...Il tempo non aiuterà a far sparire le cicatrici,
quelle cicatrici visibili sulla pelle, sul' anima...Attimi di gioia sono poi accompagnati da
attimi di profonda tristezza...Il futuro? Esiste? Guardo al presente, non rinnegando il passato do una speranza al futuro...Una sopravvissuta, è così che mi sento...Perchè è stato tutto così difficile,scendere
da quel treno in corsa, sola con
le proprie forze e con davanti una sola certezza, risorgere...




E' quello che faccio da sempre...Il mio
bagaglio è pesante da portare, troppo pesante da portare da sola...ora...ma con fatica cercherò 
di farlo ( per non perdere "questo" treno,il treno della speranza) è quello che ho sempre fatto...io sopravvissuta...Ora nei miei viaggi, osservo tutto intorno a me. Cerco di osservare con maggiore attenzione il panorama che
mi circonda, pieno di tante sfumature...all'improvviso un paesaggio...bellissimo...lo ammiro ne resto incantata...
un paesaggio che desta emozioni profonde...emozioni bellissime che colorano...che arrivano...
ti toccano...

ed io incantata osservo da quaggiù...






martedì 1 marzo 2011

..."Non era bellissima, e forse non era nemmeno bella.
Allungò una mano per appoggiarla sulla spalla Lui, larga come un continente,
forse casualmente, forse era solo il modo innocente in cui si fanno le cose più 
deliberatamente criminali. Lui fiutò l'odore acre del pericolo.
Eppure le corse incontro a braccia aperte,
ansioso di conquistarsi lo spicchio d'inferno che ancora gli mancava"...


L'inferno è dentro di noi, non è fuoco e fiamme in un'altra vita.
E' quel fuoco che divampa tra stomaco e polmoni,
che attraversa, sotto le mentite spoglie delle "sensazioni", tutta la nostra vita.

Affonderei volentieri le mani nella tua anima a sporcarmi del tuo inferno,
che il mio lo conosco già...


..."mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle.
Accadde così:
un giorno, assai prima che molti dèi fossero generati,
mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che 
erano state rubate tutte le mie maschere - le sette maschere
che in sette vite avevo forgiato e indossato - e senza maschera
corsi per le vie affollate gridando:"ladri, ladri, maledetti ladri".
Ridevano di me uomini e donne, alcuni si precipitarono alle loro case,
per paura di me. E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane 
dal tetto di una casa gridò:"è un folle". Volsi gli occhi in alto per guardarlo;
per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo.
Il sole baciava per la prima volta il mio viso scoperto e la mia anima avvampata
d'amore per il sole e non rimpiangevo più le maschere. E come in trance gridai:"benedetti,
benedetti i ladri che hanno rubato le maschere".
Fu così che divenni folle...

-tratto da "Il folle" di 
Kahlil Gibran-


Originale:

You ask me how I became a madman. It happened thus: one day, 
long before many gods werw born, l woke from a deep sleep and
found all my masks were stolten, - the seven masks l have fashioned
and worn in seven lives - l ran maskless trough the crowded streets
shouting. "Thieves, thieves, the curséd thieves".
Men and women laughed at me and some ran to their houses in fear of me.
And when l reached the market place, a youth standing on a house-top cried,
"he is a madman". l looked up to behold him; the sun kissed my own naked face
for the first time. For the first time the sun kissed my own naked face and my soul
was inflamed with love for the sun, and l wanted my masks no more. And as if in 
a trance l cried, "blessed, blessed are the thieves who stole my masks".
Thus l became a madman.