giovedì 10 marzo 2011


...Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.
Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria,
non inizia il giorno dove un'altro giorno finisce, e nessuna
aurora  ci trova dove ci ha lasciato al tramonto...

Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.
Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e
pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi...

tratto da "il commiato"
Kahlil Gibran


4 commenti:

  1. solo gli sciocchi ridono della sensibilità altrui,scrivi tutto quello che senti,libera, chi ha il cuore aperto ne trarrà ricchezza...

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  2. Speriamo nella non dispersione della gramigna...
    Saluti

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  3. speriamo di no sarebbe un disastro...saluti a te Mark

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  4. scrivere aiuta lo spirito...perchè privarsene? sicuramente no...un saluto a te cafè noir...

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