lunedì 28 febbraio 2011


...Spargerò note del mio profumo
sulla via che serpeggia i tuoi sogni
fino alla fonte dell'infinito
per farti bere tormento e piacere...
Suonerò un canto d'arpa per rapirti
nella mia morbida crescente sensualità
e inseguirai il mio richiamo fatale
che ti avvolgerà, caldo sussurro,
promessa di gioco ancestrale dei corpi...
E quando i tuoi occhi saranno nei miei
catturati e stretti in una morsa ferale
avrò già graffiato l'anima tua
senza aver mosso
le mie mani ansiose di te...


...E tornerò ogni volta
quando la luna dalla sera all'alba
non basterà a riempire
i miei occhi vuoti
e le mie ispirazioni randagie...
Ti cercherò
nella pochezza di quelle notti
ti porterò nelle mie stanze socchiuse
che trasudano l'assoluto bisogno di te
sotto una luce rossa smaniosa...
Sarà poesia di sensi nudi avvinghiati
ed estasi che sale e poi cala su noi
di assoluta bellezza impudica...


...Ed io sarò flutto irruento che scava
nella tua valle infuocata
fino al confine dell'immaginario
finchè in delirante abbandono
tu, immerso in profonda lascivia,
saprai che sei pieno...
pieno di me...

Rita Stanzione, presa dal web

domenica 27 febbraio 2011


...Non dormo, non ho sonno, non piango...
ascolto...
Semplicemente ascolto, il silenzio della notte.
Quel silenzio così penetrante che squarcia in due
il mondo imperfetto che ti eri da sola forgiata.
Il consiglio di un amico,
il sorriso di una persona cara,
una parola detta per caso,
una musica che si diffonde nello spazio,
dove aleggiano parole prive di senso per qualcuno
ma colme di significato per te...

Un proliferare di voci che accrescono in te la consapevolezza
che tutto nella vita può cambiare.
E ti ritrovi a dover attraversare una strada che non conoscevi,
una strada diversa dai tuoi pensieri,
forse un pò cambiata nell'animo,
ma non nel cuore.
La consapevolezza di essere unica,
forse anche un pò bizzarra,
ma di certo te stessa.
E inizi a pronunciare parole che prima tenevi solo per te,
a parlare della tua vita nella maniera più spontanea,
così...come per gioco...
Cadono le frontiere,
si abbattono i muri dell'indifferenza,
un senso di profonda crescita interiore
ti fa comprendere che è meglio esternare ciò
che fino ad ora era rinchiuso in un pozzo da troppo tempo dimenticato.
Apri le finestre, guardi il cielo, e in un tentennare di emozioni
che ti fanno sentir viva più oggi  di quanto lo credevi in passato,
riscopri che l'acqua sgorga, le stelle brillano...
e la libertà di essere se stessi...
è il dono più bello che ci è concesso...




(mi scuso per i commenti del post precedente che ho tolto e che ho notato troppo tardi, grazie)

venerdì 25 febbraio 2011



...Fremente m'adagio nel pensiero irriverente
carne e anima s'intrecciano
diagrammi articolati di forte emozione
assaporo il contatto delle tue mani 
l'odore penetra in me
violenta la mente ormai persa
fremo al tuo pensiero...




...La mia pelle irrorata da essenze orientali
ardono come sole per te
sembra un fuoco senza briglie
entra nell'anima per divorarla
noi brace di passione...




Carne e anima che danzano
sensuale come l'amplesso che ci unisce
ormai satolli di piacere
lasciamo che le labbra socchiuse
lamentano sensualità
umori sparsi e aggrovigliati 
saziano i corpi intrecciati
la pelle freme e umida diviene
le tue mani invadono
la tua bocca è calda
ogni cellula si dona
io vivo di te e tu sei dentro me
amore ed estasi
tormento e passione...







...Carne e anima...

Grazia Bianco, presa dal web


giovedì 24 febbraio 2011


...Mi sento come un campo seminato
nel cuore dell'inverno, e so
che primavera sta arrivando.
I miei ruscelli prenderanno a scorrere
e la piccola vita che dorme in me
salirà in superficie
al primo richiamo...

lettera a Mary Haskell
New York, 1 marzo 1916
tratto da "Parole dette" Kahlil Gibran

martedì 22 febbraio 2011


..."Quel giorno cambiò l' esistenza...
Cambiò la vita...
Una bambina indifesa sognatrice fiduciosa...
Quel giorno cambiò tutto...
Quel giorno che ricorderà per sempre
impresso, indelebile nella sua memoria...
Che trasformò quella bambina in una ribelle,
spregiudicata....senza sogni...ingestibile...
Quel giorno riuscì a cambiare la rotta...
In un mondo senza speranze senza sogni, dove l'egoismo  
fa da padrone...il buio totale...
Il buio che gli ha fatto compagnia nella sua infanzia...Il vuoto...
Quel giorno, che  con il tempo ha  cercato di seppellire nelle viscere
dell'anima...pronto, comunque, a riemergere e quando lo fa devasta...
lacera...Passano gli anni e un giorno quella bambina
diventa una donna, la quale deve decidere per una nuova rotta...
Per la vita o il buio più completo...
Decide per la vita, ma quel giorno perfido maligno è li
che ricorda che distoglie che annebbia...
Ma la bambina, ormai donna, continua per la sua strada e cerca 
con tutte le sue forze di tenerlo lontano distante...
Si affida, nella speranza che l'amore sia la strada 
per dimenticare per far sparire quel senso di irrequietudine 
che l'accompagna da sempre...è alla continua ricerca di un 
qualcosa che forse non esiste, che forse non troverà mai e se esiste è così distante...
Ma fino ad ora l'amore non l'ha resa quieta, libera...e
così il suo viaggio continua...alla ricerca di quel qualcosa
che possa far sopire quell'irrequietudine...alla ricerca della passione
desiderio amore che possa colmare quel vuoto che 
Quel maledetto giorno ha lasciato"...




domenica 20 febbraio 2011

...Impulso veste sfacciato 
la mia nudità
fortuito non è il pensiero
già pregusto sapor
di pelle bagnata...

VOGLIA di carezze
oltre quella soglia
che senza vergogna
ha accolto ogni tua venuta...

VOGLIA di carezze
VOGLIA di certezze

Chiudo gli occhi
assaporo l'istante...
...VOGLIA audace VOGLIA di
perdermi nella fragranza
del piacere inconscio
dove l'ultimo sussulto
mi parli di te...


Elisa Maffezzoni, presa dal web


sabato 19 febbraio 2011


...per non dimenticare...
dedicato alle vittime di Darfur...



...il Sudan, sta vivendo una delle crisi umanitarie
più gravi del mondo.
Non dimentichiamo...nel 2003 ci fu uno dei più 
grandi genocidi che la nostra storia abbia mai visto.
Parliamo di vittime finora accertate, circa 400 mila
ma i dispersi più di un milione...
Non dimentichiamo tutto questo siamo qui
anche per questo...


...Entra!
Aspetta in adorazione il tu tempo
ora che mi aggrada ti annuso
e non è il tuo odore che bramo
Non è la tua pelle
Non è il tuo sguardo
Non è la tua bocca
tutto di te mi appartiene, niente mi eccita
è il tuo DESIDERIO che voglio prigioniero
per l'eternità...


lunedì 14 febbraio 2011

..."Gli orizzonti perduti non ritornano mai"...
I ricordi restano tali, non cambiano e questa è una grande fortuna,
perchè ci permettono di imprimere nella memoria immagini 
della nostra vita da rivedere nei momenti di nostalgia...



...tornano sempre, per invaderti l'anima, per stregarti il cuore,
provocando anche dolore, ma tu non rimuoverli,
fanno parte di te, della tua vita, pronti a ricordarti attimi 
intensi passati...aiutano a costruire le azioni del presente,
che diventeranno a loro volta ricordi, nel futuro...



domenica 13 febbraio 2011

...Ci sono giorni in cui il tempo sembra essersi fermato
ad aspettare, altri in cui tutto sembra correre
e sfuggirti di mano. Ci sono giorni in cui l'aria è fresca
e il sole sulla pelle riscalda e consola, altri in cui tutto
sembra essere troppo pesante da sopportare...
Ci sono giorni che passano inosservati, 
altri che non vorresti finissero mai.
Ci sono giorni di lacrime e nostalgia,
altri piene di promesse...



...Ci sono giorni come questo in cui mi sembra tutto possibile...
...Per troppo tempo ho osservato,
a lungo ho scrutato e progettato,
poi un giorno ho preso la mia decisione...
...Ho spalancato come d'abitudine le ali...
...Ho ammirato con gli occhi pieni di lacrime,
arcobaleni iridescenti che creavano con la luce...
...poi mi sono buttata...
...per tante volte l'avevo sognato, ipotizzato, teorizzato;
ora sento l'aria sferzarmi in volto,
sento il grido del vento nelle mie orecchie,
sento la forza dell'aria sfiorare le ali...
...Vedo la terra laggiù pronta all'abbraccio,
devo provare...devo averne la forza,
ruoto le ali e cerco di volare...
...Volare sola...

giovedì 10 febbraio 2011

...La poesia è il salvagente 
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano
verso il precipizio.
Quando sono diventato così 
impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare...
-Kahlil Gibran-

(è il mio rifugio segreto, il mio mondo, dove la realtà non ha il permesso di entrare)...

martedì 8 febbraio 2011


...Il mio pensiero, in questo momento, cade su di voi...
Frequentatori di internet...Passando tra un blog all'altro non ho 
potuto fare a meno di notare quante storie, pezzi di vita di ognuno di voi...
E' bello leggerle...Raffigurarsi in esse, vedere che anche altre persone 
provano cose che tu vivi o hai vissuto, che provi o hai provato...Non ho mai dato tanta importanza a questo
luogo, ma devo dire ora, che è un pò che sono quì,  è bello tutto questo...
Rientrare e avere un posto tutto tuo dove poter scrivere (non che prima non lo facessi ma è diverso), esprimere le tue emozioni
e vedere le opinioni di ognuno di voi, trovarsi con voi...Ho da poco aperto il mio blog, per caso... girovagando un giorno capitando su un blog e  cominciando a leggere...Rimasi colpita da quello che questa persona scriveva e
soprattutto come lo scriveva, così decisi di aprirne uno mio (potendo seguire così anche il
mio ispiratore, è un piacere leggerlo )...ho notato anche come queste persone siano così brave nello scrivere,
a differenza mia che sono semplice, ma l'importante è il contenuto...(per me).
Io vi posso insegnare l'arte della vendita, leggo molto quello si, ma come scrittrice!!!
Come, non avendo molto tempo libero e  non potendo curare il blog come vorrei,
troverete pensieri che in quel momento mi sento di dire e il più delle volte non ci sarà un filo logico...
Pazienza!!!!
Comunque, ho iniziato questo discorso solo per dire una cosa..
Che in questo momento particolare della mia vita, è bello essere quì,
ed avere anche voi, persone magari mai viste, mai conosciute (anche se leggendo i vostri pensieri sto imparando a conoscervi), ma che comunque con una parola,
un saluto,con degli scambi di opinioni ti
danno quel qualcosa che ti aiuta delle volte ad essere più serena,a star meglio e a non pensare...Conoscendomi,
non so come sto dicendo tutto questo, non lo avrei mai fatto nella realtà
(nella mia realtà  mi sono costruita una corazza, di donna forte non incline ai
sentimentalismi)
ma con voi si...Sicuramente qualcosa vorrà dire...
Un bacio per una dolce serata...


sabato 5 febbraio 2011

...Desiderami, Desiderami, Versami, Sacrificami.
Chiedimi. Raccoglimi, Contienimi, Nascondimi.
Voglio esser di qualcuno, voglio esser tuo, è la tua ora.
Sono colui che passò saltando sopra le cose
il fuggitivo, il dolente. Ma sento la tua ora,
l'ora in cui la mia vita gocciolerà sulla tua anima,
l'ora delle tenerezze che mai non versai,
l'ora dei silenzi che non hanno parole,
la tua ora, alba di sangue che mi nutri d'angosce,
la tua ora, mezzanotte che mi fu solitaria.
Liberami di me. Voglio uscire dalla mia anima.
Io sono ciò che geme, che arde, che soffre.
Io sono ciò che attacca, che ulula, che canta.
No, non voglio esser questo.
Aiutami a rompere queste porte immense.
Con le tue spalle di seta disseppellisci queste ancore.
Così una sera crocifissero il mio dolore.
Liberami di me. Voglio uscire dalla mia anima.
Voglio non aver limiti ed elevarmi verso quell'astro.
Il mio cuore non deve tacere oggi o domani.
Deve partecipare di ciò che tocca, dev'essere di metalli, di radici, d'ali.
Non posso esser la pietra che s'innalza e non torna,
non posso essere l'ombra che di disfa e passa.
No, non può essere, non può essere.
Allora griderei, piangerei, gemerei.
Non può essere, non può essere.
Chi avrebbe rotto questa vibrazione delle mie ali? Chi m'avrebbe sterminato?
Quale disegno? Quale parola? Non può essere,
non può essere, non può essere. Liberami di me.
Voglio uscire dalla mia anima. Perchè tu sei la mia rotta.
T'ho forgiata in lotta viva. Dalla mia lotta oscura
contro me stesso, fosti. Hai da me quell'impronta di avidità non sazia.
Da quando io li guardo i tuoi occhi son più tristi. Andiamo insieme.
Spezziamo questa strada insieme. Sarò la tua rotta. Passa. Lasciami andare.
Desiderami, Stremami, Versami, Sacrificami.
Fai vacillare le cinte dei miei ultimi limiti. 
E che io possa, alfine, correre in fuga pazza,
inondando le terre come un fiume terribile,
sciogliendo questi nodi, ah Dio mio, questi nodi,
spezzando, bruciando, distruggendo come una lava pazza
ciò che esiste, correre fuor di me stesso, perdutamente,
libero di me, furiosamente libero.
Andarmene, Dio mio, andarmene...
-Neruda-

venerdì 4 febbraio 2011


...Correre, correre e sempre correre...
forse posso definire così la mia vita...
una corsa contro il tempo e poi mi chiedo per andare dove?
Mi alzo la mattina, pronta per affrontare l'ennesimo giorno,
in questo periodo mi sembra tutto così faticoso...Ma ho paura,
paura di fermarmi, paura di guardarmi indietro, di poter cadere..
E' come se fossi perennemente in equilibrio su di un filo, attenta a non cadere
e soprattutto attenta a le persone che vorrebbero vedermi cadere...
Essere sempre all'altezza della situazione, fare sempre quello che gli altri si aspettano...
Io che sono sempre stata un'anima libera, libera di essere me stessa...Mi sento una prigioniera...
Ma la vita cambia, gli impegni cambiano,le situazioni cambiano e ormai da qualche anno
la mia vita  mi toglie tutte le energie,  mi impegna tal punto che non
riesco ad avere più tempo di pensare a me...Devi farlo perchè  persone care 
 contano su di te...Ci sono momenti che vorrei sparire, chiudere gli occhi e sentire
solo silenzio, aprire gli occhi e trovarmi in un posto magico dove regna la serenità,

la pace per potermi sentire libera...Sentirmi io...Il coraggio,
coraggio di cambiare per l'ennesima volta, per fare scelte importanti, 
per l'ennesima volta...si diventa ribelle equilibrista, barcollante sul filo
della vita, pronta a cadere pur di non strisciare...





mercoledì 2 febbraio 2011

...E' notte fonda...Mi giro e riggiro nel mio letto, non riesco a dormire.
Succede molto di rado, così, eccomi quì...La notte, l'adoro con il suo silenzio,
con la sua quiete...Mi faccio il caffè e torno sotto il piumone caldo, mentre fuori dalla
mia finestra, è buio c'è la notte, non si vedono neanche i bellissimi monti innevati che ci circondano..
Ma sento quel silenzio che è musica per me...Ci sono dei momenti come questo 
che non cambierei con nulla al mondo...Chissà se mi capite...In questi giorni c'è uno strano
senso di irrequietudine, che mi perseguita...Sono sempre alla ricerca di un qualcosa
che ancora non riesco a definire...Forse è questo che non mi fa dormire...penso, penso troppo...
Penso alla mia vita, ai miei quarant'anni, a tutto quello che fino ad ora c'è stato di positivo
e negativo...Credo che tutto questo pensare sia stato scaturito da un qualcosa che ultimamente
mi ha particolarmente turbato...Trovare sempre il contrario di quello che ti aspetti...non lo so...
..E' quel senso di irrequietudine che mi provoca tutte queste ansie...Vorrei dirti tante cose
ma sento che in questo momento gli occhi si chiudono...torno a dormire ma questa volta con 
la promessa che continuerò a scriverti, anche se non sono proprio una brava scrittrice...
Sogni d'oro a tutti...