giovedì 6 aprile 2017

...forse non è un caso, che attesa faccia rima con arresa...
lascio la luce accesa
per ricordare la promessa fatta a me stessa:
 non sarei mai stata quella che sono diventata, diceva la grande Beth Hart.
 Ho creduto nelle stelle e nelle favole illudendomi di poter rincorrere un sogno.
 Cercando di credere in qualcosa che non fosse il nulla, mi sono persa, sono cambiata.
Non credo assolutamente più a nulla ed è quello che spaventa, il non riuscire a credere più a niente e a nessuno, il deserto però non mi fa  paura. Temo di più quel  restare aggrappati alla speranza, quella che ha messo a dura prova il mio coraggio, la mia  perseveranza, ma che inevitabilmente con il tempo ti cambia, ti cambiano le delusioni e questo porterà a non poter fare altro che lasciare andare. Quello che rimane è il desiderio, quello che da troppo tempo mi ha portato a credere di poter vedere realizzato un sogno,  ma allo stesso tempo la malinconia, la tristezza per non esserci riuscita, fosse stato solo per un momento, godere di quella gioia, sarebbe stato meraviglioso, non avrei potuto chiedere altro dalla vita. Ora mi dico che forse avrei dovuto ascoltare la mia ragione più che il mio cuore e questo forse non mi avrebbe portata a quello che oggi sono diventata. Forse non tutti i sogni si possono realizzare, forse sono belli perché rimangono tali, non lo so...
 forse è giusto aspettare quel qualcosa che ci servirà...
e forse sarà  proprio il giusto tempo per tornare ad essere di nuovo se stessi 💔